La colazione di accoglienza

L’avventura dei bambini di tre è iniziata e una parte importante, l’inserimento, è stata  da loro affrontata con grande energia e curiosità. Nel tentativo di fare sentire i bimbi più piccoli e le loro famiglie parte di una folta comunità, è stata organizzata una colazione di accoglienza  dalle attuali rappresentanti di sezione Erika e Federica con il contributo di altri genitori e vecchie conoscenze, ancora affezionate alla scuola dell’infanzia “N. Bixio”. E’ stato un bel modo per iniziare la giornata, gustare a scuola una buona colazione con mamme e papà vicini ai loro figli e vicini a qualcuno di nuovo, ma che sta condividendo lo stesso percorso di crescita.

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Una merenda per conoscersi

I bambini di tre anni sono prossimi all’ingresso nella scuola dell’infanzia, un momento delicato, di difficoltà, ma sicuramente di crescita. Per aiutare i bambini, noi insegnanti e probabilmente anche i genitori ad affrontare  l’inserimento, abbiamo condiviso un piccolo momento conviviale: una merenda nel giardino del plesso scolastico. Tra giochi, chiacchiere e qualche patatina si sono scambiate le prime parole tra i presenti, i bimbi hanno conosciuto l’ambiente esterno e hanno avuto le prime interazioni. Piccole cose, ma importanti per accogliere i bambini ed aiutarci a conoscerli.

A questo punto buon viaggio!

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Bixio delle meraviglie

Il 10 giugno 2018 si è svolta la festa di fine anno, “Bixio delle meraviglie”, presso la nostra scuola. Alice, interpretata dall’insegnante Mariagrazia Dambrosio, si ritrova sperduta nei mondi dei colori, delle emozioni, della geometria e delle parole e, grazie all’aiuto dei bambini, Alice li percorre tutti per poi ritornare nella realtà. Ciascun mondo riguarda un percorso importante svolto dai bambini nel corso dell’anno scolastico. E proprio loro, i bimbi, non smettono mai di stupirci, poiché sono riusciti a mantenere l’attenzione, nonostante il caldo, e a svolgere la loro performance con impegno. I bambini di cinque anni ci hanno salutato intonando “Che sarà”, cantata con un testo adattato al momento di commiato e anche il dirigente scolastico Marcello Miselli li ha simpaticamente congedati, come ogni anno, con la consegna dei diplomi. L’esperta di Musica Francesca Silvestri e l’esperto di giocomotricità Eugenio Gibertini, che ha vestito i panni del coniglio, si sono impegnati nella realizzazione dello spettacolo creando i percorsi e i balletti, in collaborazione con le insegnanti. I ringraziamenti vanno a Salvatore Basso che anche quest’anno ci ha fornito l’impianto e si è occupato della gestione delle musiche, a tutti i genitori che si sono dedicati all’allestimento del giardino, che è risultato davvero accogliente e allegro, a quelli che si sono dedicati alla preparazione delle torte, alla gestione degli stand e a chi in qualsiasi altro modo abbia contribuito alla realizzazione della festa. Un grazie veramente particolare va alle rappresentanti di sezione Anna Valentina, Erika, Fabiola e Federica che hanno organizzato gli stand della festa, svolgendo un lavoro davvero impegnativo ed importante per la vita della scuola. Non ci resta che dire al prossimo anno!

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Tutti insieme in fattoria

Il 19 maggio diverse famiglie della scuola hanno partecipato alla gita presso la fattoria didattica “La biolca” di Rubiera. E’ stata una giornata ricca di attività, i bambini infatti hanno preparato il pane individuando, grazie all’aiuto dell’esperta, i vari passaggi produttivi, partendo dalla spiga di grano e arrivando alla cottura del panino. E’ stato possibile vedere diversi animali, come oche, caprette e un agnellino nato da pochi giorni. Particolarmente divertente è stato il ‘tour’ sul carro e poi tanto gioco negli spazi della fattoria. D’obbligo sono i ringraziamenti alle rappresentanti di sezione che come sempre si sono prodigate per l’organizzazione dell’evento.

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La merenda di primavera

Finalmente è arrivata la primavera e a scuola si festeggia con una merenda in compagnia. I bambini a giocare e a truccarsi da animali o personaggi fantastici, genitori in chiacchiere, un assaggio di gnocco e un sorso di bibita, insomma un pomeriggio davvero piacevole. Per tutto questo è d’obbligo ringraziare le mamme che si sono dedicate al trucca bimbi, i genitori che si sono adoperati a preparare le torte e le rappresentanti di sezione Federica, Erika, Fabiola e Anna Valentina che si sono occupate di tutta l’organizzazione, instancabili come sempre.

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Tutti a teatro

Tutti i bambini della scuola si sono recati al teatro Italia per assistere allo spettacolo “Mi piace”, realizzato da Maria Giulia Campioli e Claudio Moretti, distribuito da Teatroalquadrato. Un racconto narrato con gesti, oggetti e musica sulla crescita della pianta dal seme, un evento che ha del miracoloso. Il fascino del teatro è irresistibile e tutti i bambini hanno seguito con interesse lo spettacolo, anche i più piccoli, al loro esordio in uno spazio diverso dalla scuola.

 

Le fatiche dei no

Interessante ed istruttiva è stata la serata del 28 febbraio dedicata alle tematiche familiari, in particolare l’argomento trattato riguardava “Le fatiche dei no. Le regole non sono divieti. Semplici indicazioni d’uso per crescere insieme”.

La psicomotricista Alessandra Boni e la psicologa Alessandra Guerrini, esperte del centro psicoriabilitativo Bluewell di Carpi,  hanno dato importanti suggerimenti per aiutare i genitori a sostenere le regole, mettendone in luce il valore. Esse, infatti, non sono  da considerare come un divieto, ma un aiuto  nella crescita del bambino, creando una situazione di sicurezza e riduzione del caos. Certo non è facile mantenere la calma di fronte ai capricci dei propri figli, seppure ciò faccia parte del gioco educativo e di relazione, ma spetta all’adulto riuscire a recuperare il controllo emotivo per fronteggiare con pazienza, fermezza e tranquillità la reazione del bambino. Come fare?

Non reagire subito, riconoscendo cosa ci stia capitano e trovando la propria strategia per calmarsi; rispondere in modo ragionato, senza dare troppo peso ai capricci del figlio e ricordandogli la regola stabilita, facendogli notare  il suo comportamento e le conseguenze, esplicitando tutto in modo molto chiaro e conciso, riferendosi concretamente all’ azione, i bambini, infatti, non sono capaci di ascoltare lunghi e vaghi discorsi; assumere un atteggiamento corporeo confacente abbassandosi e parlandogli di fronte.

La conseguenza della trasgressione di una regola, precedentemente stabilità, può essere il “sit-in”, cioè avere una seggiolina in cui il bambino si può mettere a sedere e pensare a quello che è accaduto. Naturalmente tutto ciò è da seguire in modo calibrato e coscienzioso. Questa è solo una parte di ciò che l’esperte hanno comunicato ai genitori, con i quali poi si è creato un dibattito scendendo nei casi concreti capitati ai propri figli. Le prossime occasioni per confrontarsi su tematiche così interessanti e presenti nella vita familiare saranno mercoledì 21 marzo alla scuola dell’infanzia Bixio alle 20,30, l’incontro sarà dedicato alle paure, in particolare “Le paure dei bambini. Le aspettative dei genitori, frustrazioni dei bambini e degli adulti” e  sabato 14 aprile con modalità, tempi e luogo ancora da definire, poiché si svolgerà sulla base degli incontri precedenti, probabilmente sarà un momento di gioco tra genitori e figli. L’intero progetto a sostegno della funzione genitoriale è stato finanziato dall’unione delle Terre d’Argine ed organizzato dall’insegnante della scuola dell’infanzia “Muratori”  Agnese Mauri.