TI racconto una storia

Il mese di dicembre si è concluso con un momento di lettura particolare. Nei giorni 14, 15, 16 e 23 dicembre una insegnante di ogni sezione ha raccontato una storia di Natale a tutti i bimbi della scuola. La maestra è stata accolta con grande curiosità dai bambini delle quattro sezioni che hanno ascoltato le letture proposte con attenzione e coinvolgimento. Ogni insegnante ha interpretato il racconto a modo suo aiutandosi con pupazzi, facendo mimare i bambini e recitando.

14 dicembre

La maestra Cristina dei quattro anni propone racconti diversi all’interno delle varie sezioni.

DSC_0002 DSC_0003 DSC_0011 DSC_0020 DSC_0033 SAM_1451 SAM_1453 piccolo albero IMG_1705

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SAM_1636

 

 

 

 

15 dicembre

L’insegnante Patrizia dei tre anni Sole legge un libro proveniente da un luogo lontano e freddo ed è scritto in inglese, i bambini ascoltano il racconto tradotto in italiano.

SAM_1306 SAM_1309 SAM_1338 SAM_1319 SAM_1454

 

 

 

 

 

SAM_1448 SAM_1449

 

 

 

 

 

 

 

16 dicembre

La maestra Simona dei tre anni Luna racconta una storia i cui protagonisti sono un coniglietto, Babbo Natale e una renna. Per i bimbi più grandi propone una storia più impegnativa.

 

SAM_1386 SAM_1381 SAM_1409 SAM_1364 SAM_1359 IMG_1712 IMG_1707

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

23 dicembre

Anche la maestra Zita dei cinque anni propone differenti racconti.

SAM_1639 SAM_1640 SAM_1641 SAM_1592 SAM_1597 SAM_1605 SAM_1632

 

 

 

 

 

 

 

 

Annunci

vacanze natalizie

Si ricorda che le vacanze natalizie incominceranno giovedì 24 dicembre e termineranno mercoledì 6 gennaio. Buone feste.

La merenda di Natale

Ringraziamo tutti i genitori e parenti che hanno partecipato alla merenda, ringraziamo  tutte le mamme e i papà che si sono impegnati per l’organizzazione di questo momento così piacevole e naturalmente ringraziamo tutti i bambini che rendono questi incontri allegri e pieni di vita.

A questo punto buon Natale!

 

SAM_1435 SAM_1432 SAM_1429 SAM_1425 SAM_1424 SAM_1423 SAM_1422 SAM_1420 SAM_1439

SAM_1416

Gli alberi di Natale

Tra i diversi simboli del Natale l’albero è quello che non manca mai. E’ presente nelle case, nelle piazze e …nelle scuole. Ecco come i bambini della scuola dell’infanzia Bixio lo hanno interpretato all’interno delle diverse sezioni.

SAM_1242 SAM_1243 DSC_0041 DSC_0049 DSC_0054 SAM_1226 SAM_1234 SAM_1232SAM_1226

L’origine dell’albero di Natale

Le storie legate alla nascita dell’albero di Natale sono svariate, certo è che l’albero come simbolo della vita appare in tutte le culture e anche in epoche molto antiche. Diversi sono i paesi che si riconoscono come sedi del primo albero di Natale, per esempio sembra che esso, così come viene usato oggi, sia nato a Tallin in Estonia nel 1441, quando un grande abete venne posto nella piazza del municipio e attorno all’albero ballavano uomini e donne in cerca dell’anima gemella, ma non mancano delle testimonianze storiche anche in Germania, Lettonia, Alsazia, in particolare Strasburgo, dove l’usanza era diffusa nelle case degli abitanti. Si tratta comunque di una tradizione tipica delle regioni collocate a nord della Alpi, solo più avanti, si diffuse anche nel mondo cattolico. Proprio in queste zone, anticamente, una delle usanze praticate nell’inverno era quella di officiare gli dei per auspicare il ritorno del sole. L’abete quindi veniva decorato con frutti ricordando la fertilità che la primavera avrebbe riportato. Inoltre si riteneva che questo albero avesse poteri magici, poichè non perdeva le foglie nemmeno negli inverni più freddi. Si trattava quindi di riti celebrativi rivolti al sole, infatti si decoravano gli alberi anche con luci. Con l’arrivo del cristianesimo a questa festa venne dato un significato diverso in cui il vero sole è Gesù, si tratta della festività natalizia appunto e anche l’albero acquisì una nuova simbologia, in cui la linfa vitale è Cristo. Una delle varie leggende legate all’albero di Natale narra di un povero boscaiolo che s’inoltrò nel bosco per cercare un ceppo di legna, ma si perse e ormai era scesa l’oscurità e nevicava fitto fitto. L’uomo tremante si rifugiò proprio sotto ad un abete, quest’ultimo ne ebbe compassione e chinò i suoi rami per ripararlo. Il mattino seguente, il 25 dicembre, l’uomo si svegliò sentendo le voci dei suoi amici usciti a cercarlo, quando lo trovarono tutti rimasero stupiti nel vedere la meraviglia che la neve caduta sui rami dell’albero creava: c’erano decorazioni scintillanti e splendenti che s’illuminavano al sole. Così da quel giorno gli abitanti del villaggio decisero di decorare un albero con luccichii e candeline in ricordo di quella meravigliosa atmosfera.

Letture sotto l’albero

L’attesa del Natale è un momento molto sentito all’interno della scuola, ogni giorno, infatti, i bambini sono impegnati in attività di tipo pittorico, manipolativo, culinario legate a questo momento così importante. Un posto privilegiato spetta alla lettura, così amata dai bambini.

Ogni sezione ha affrontato diversi racconti e qui di seguito è proposta una piccola selezione.

Jingle Bells Natale speciale PapaDecoriamoLAlberoDiNatale Piccola renna

SAM_1177

Per chi a casa ha voglia di proseguire questo percorso affascinante della lettura, si consigliano altri racconti a tema:

PapaDecoriamoLAlberoDiNatale SAM_1178

IMG_1712 IMG_1717 IMG_1720 IMG_1721

Nessun vascello c’è che, come un libro, possa portarci in contrade lontane.

                                                                                                             Emily Dickinson

L’accoglienza dei bambini di tre anni

L’ingresso nella scuola dell’infanzia si rivela per i bambini di tre anni un momento di forte impegno. Ci sono tante novità da affrontare: l’ambiente, le insegnanti, i compagni, i tempi e le regole che accompagnano la vita di sezione e, non ultimo, il distacco dai genitori. Per questi motivi i ‘piccoli’ possono avere dei momenti di scoraggiamento ed ecco che la loro accoglienza riveste un ruolo importante, in cui s’inseriscono tutti i componenti della scuola. In particolare le attività d’intersezione proposte dai bambini più grandi hanno proprio l’intento di far sentire i bimbi di tre anni inseriti in una grande famiglia, dove chi è più competente si mette in gioco,  chi è più grande si prende la responsabilità di aiutare i più piccoli e dedicargli del tempo. Se i bambini di tre anni hanno accolto con entusiasmo le attività di accoglienza, anche quelli di quattro e cinque anni si sono divertiti e nello stesso tempo, per loro, è stato gratificante potersi spendere per gli altri.

L’accoglienza proposta dai bambini di quattro anni

I bambini di quattro anni, travestiti da fantasmi, hanno recitato una filastrocca della paura ai bimbi più piccoli, poi li hanno accompagnati in salone e con ‘coraggio’, insieme, sono entrati nella ‘casa della paura’ allestita in questo ambiente.

DSCN0415DSCN0432DSCN0417SAM_0908SAM_0899
SAM_1122

 

 

 

 

 

 

 

Conversazione dei bimbi di tre anni

D.: provate a raccontare cosa è successo stamattina? Chi è venuto a trovarci?

Diletta: erano i bimbi di quattro anni.

Greta: avevano un vestito bianco.

Anita: i bambini di quattro anni erano vestiti da fantasmini. Hanno fatto paura.

Greta: ma per finta.

Linda: ci hanno dato la mano poi siamo andati nella casa. C’erano due pipistrelli e anche un fantasma. Siamo stati anche dentro la tenda, io non avevo paura.

 

L’accoglienza proposta dai bambini di cinque anni

I bambini di cinque anni hanno aiutato i bimbi di tre anni a svolgere un’attività motoria. Dovevano riprodurre il movimento delle onde del mare scuotendo un grande telo, alcuni di loro si sistemavano sotto al drappo con l’idea di trovarsi all’interno dell’onda.

SAM_1125 SAM_1123 IMG_1602 IMG_1588 IMG_1580 IMG_1566 IMG_1559

 

 

 

 

 

 

 

 

Conversazione con i bimbi di tre anni

D.: che gioco abbiamo fatto in salone?

Linda: quello per muovere l’acqua e muovere le onde. Avevo il telo, stavo facendo le onde, facevo così, come il mare.

Giulia: stavamo muovendo l’onda.

Anita: le braccia facevano così, era il gioco del telo. Ero sotto e il telo si muoveva, sentivo l’aria.

Cristian: quando siamo andati sotto c’erano i bimbi lì e lì e i bambini grandi lì. I bambini grossi grossi. Sono carini.

Conoscenza fra i bambini di tre anni

All’interno della scuola dell’infanzia “Bixio” sono presenti due sezioni di tre anni denominate Luna e Sole. E’ stato organizzato un percorso di conoscenza anche fra i bambini delle due sezioni, in particolare i fanciulli hanno condiviso le canzoni e i giochi che accompagnano la propria giornata scolastica. Le attività si sono svolte prima all’interno di una sezione, poi dell’altra e il tutto è stato preceduto dalla consegna di un ‘formale’ invito da parte dei bambini della sezione Luna ai compagni della sezione Sole e viceversa. Dopo le attività di gioco i bambini si sono concessi un momento di convivialità: i componenti della sezione tre anni Luna hanno cucinato e offerto i popcorn, mentre i bambini della sezione Sole hanno preparato una gustosa macedonia.

SAM_1135SAM_1136SAM_1024SAM_1035SAM_1026SAM_1137SAM_1138






intersezione sole-luna 086intersezione sole-luna 051
INTERSEZIONE SOLE-LUNA 064